Il Potere delle Abitudini – II Parte

Nel suo libro “The Power of Habit”, Charles Duhigg delinea una serie di passi da fare per installare una nuova abitudine:

  1. il segnale
  2. l’azione
  3. la quantificazione

 

Queste sono le linee guida di quello che io faccio con i miei clienti e con me stessa. In questo modo ho sviluppato un modello facile ed efficiente. Ti invito a provarlo.

 

  1. Individua un obiettivo più importante dell’azione che vuoi trasformare in abitudine. L’azione deve essere un mezzo per il raggiungimento dell’obiettivo, deve aiutare a questo. L’azione che vuoi trasformare in abitudine non è il tuo OBIETTIVO.

 

A questo punto, rispondi alla domanda:

Per quale ragione questo è importante per me? Fatti questa domanda 3 – 5 volte, fino a quando arrivi all’essenza, fino a quando ti senti piena di entusiasmo per la risposta che hai ottenuto. Questo fa sì che tu possa muovere anche alle montagne.

E se non hai ottenuto l’entusiasmo, chiediti se è proprio necessario fare quella specifica azione. Può anche non essere così importante.

In seguito chiediti: Cosa VOGLIO IO realmente? In quale ALTRO MODO posso ottenerlo?

 

  1. Individua e traccia la tua routine giornaliera.

Possiamo fare solo un certo determinato numero di cose in una giornata. L’unico modo per avere la percezione di aver tempo è quello di fare solo le cose che siano veramente importanti.

Dire “ NON HO TEMPO PER FARLO” equivale a “NON È IMPORTANTE PER ME”.

Elenca in modo dettagliato le cose che fai durante la giornata e quanto tempo impieghi per farlo. Decidi poi quale attività elimini in modo di introdurre una nuova attività. QUANDO FAI LA NUOVA AZIONE ?

  1. La logistica. QUALI SONO LE COSE CHE TI SERVONO PER FARE QUESTA AZIONE? Esempio: l’attrezzatura, l’abbigliamento, l’agenda, gli strumenti, i libri, i corsi ecc.

Fai una lista e tienila a portata di mano. Segna solo il necessario.

Tanti esagerano con le cose di cui hanno bisogno solo per non fare l’azione. E’ molto usuale dire: farei questo, però mi manca questo, quello e quest’altro ancora.

Se la tua vita dipende da questa azione e la devi fare immediatamente cosa ti servirebbe?

  1. L’ancora. Trova un segnale audio, visuale, olfattivo di qualsiasi tipo quale ti dice che è il tempo per fare quell’azione. Simile all’effetto di Pavlov. Puoi mettere la sveglia, chiedere ad un amico di inviarti un messaggio, metterti delle immagini che ti possano ricordare l’azione, associa un profumo a questa azione.
  2. Abitua la tua mente con i benefici apportati dall’azione. Immaginati come ti senti dopo aver fatto quella azione! Cosa dici a te stessa? Come ti vedi dopo che sei riuscita a fare quello che avevi deciso ? Quale altre persone sono soddisfatte del fatto che tu abbia fatto l’azione? In quale altro modo questa azione ti può aiutare? Fai vedere alla tua mente che non deve preoccuparsi e che non ci sono pericoli si esce dalla zona di confort.
  3. Inizia facendo dei piccoli passi. Divi l’azione e comincia facendo qualcosa di facile. 5 minuti invece di 30, la colazione dietetica invece della dieta per l’intero giorno, 10 pagine invece dei 50 ecc.

 

“Un viaggio di 1000 miglia comincia sempre con il primo passo.” Lao Tzu

 

  1. Trova un modo per gratificarti al raggiungimento del primo passo.

Quale è il tuo regalo per aver completato la prima fase? Cosa puoi regalarti per il fatto che stai seguendo il piano dell’azione? Cosa ti regali quando hai finalizzato il percorso?

 

Perché è così importante trasformare un’azione specifica in un’abitudine?

Per primo, perché le abitudini non scompaiono mai. Rimangono registrate nel nostro cervello ed è un grandissimo vantaggio altrimenti sarebbe poco piacevole dover imparare a guidare dopo aver trascorso un periodo senza farlo.

 

In secondo luogo, perché così possiamo fare le cose in modo migliore e più veloce. Altrimenti saremo costretti ad essere perfettamente concentrati ad ogni azione. Pensa solo come sarebbe essere costretti pensare ad ogni nostra azione quando guidiamo, esattamente come nelle prime ore di scuola guida.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *