Pianificazione strategica obiettivi Cremona

UN METODO AMERICANO IN 3 PASSI PER PIANIFICARE UN 2018 DI SUCCESSO

un metodo per una pianificazione funzionale

Mentre la maggior parte dei professionisti ed imprenditori definiscono gli obiettivi per l’anno nuovo a gennaio, io ti invito a farlo adesso (se non l’hai fatto già) perché secondo me è già tardi. Di solito io faccio la pianificazione dell’anno successivo a partire da settembre.

In questo articolo ti spiego il perché è importante pianificare in anticipo e decidere i tuoi obiettivi e anche come farlo in modo da riuscire a raggiungerli.

Il problema con la definizione degli obiettivi è che in tanti hanno provato a farlo, ma non raggiungendo quello che si sono prefissati in seguito sono rimasti delusi e hanno la convinzione che la strategia di definire obiettivi non funzioni.

Tanti degli imprenditori con i quali ho parlato mi hanno detto che conoscono varie strategie per la definizione degli obiettivi ma che comunque non funzionano.

È vero che non funzionano, o almeno per loro perché il problema non è mai la strategia.

Io credo invece che avere una strategia è meglio che non averla perciò ti invito a seguirmi in questo percorso per la definizione e pianificazione degli obiettivi per il 2018.

Come prima cosa ti voglio spiegare perché fare adesso la pianificazione del prossimo anno:

È semplice, perché ti puoi prendere più tempo per fare tutto quello che ti dirò in seguito e facendolo con più calma riuscirai a prendere decisioni migliori rispetto a quando hai fretta. Di solito ci vuole una settimana per fare questa cosa e può succedere che tu non abbia una settimana intera da dedicare solo a definire i tuoi obiettivi, perciò durante il mese di novembre e dicembre potrai farlo prendendoti gli spazi necessari, magari delle mezze giornate.

Un’altra ragione è che se vuoi progettare e pianificare l’anno 2018 dopo la chiusura del bilancio 2017, cioè verso febbraio sei già messo male.

Cosa hai fatto a gennaio se non hai pianificato niente? Quello che è capitato? E a febbraio, che devi ancora progettare e pianificare? Cosi il tuo anno ha almeno due mesi in meno rispetto a quelli che pianificano in anticipo!

Io imposto sempre una strategia in 3 Passi:

Il primo è quello di fare il bilancio dell’anno in corso, in questo caso il 2017.

E trovi qui il modello da scaricare e compilare le risposte alle domande che mi faccio.

progettazione e pianificazione obiettivi cremona Lombardia

Questo mi aiuta a fare chiarezza su come è andata la mia attività, al di là dei dati economici e la mia vita, al di là delle sensazioni che posso provare in questo momento.

Mi aiuta a capire come sono andate le cose quando ho messo in pratica certe strategie e se non hanno funzionato di capire il perché e apportare modifiche o cambiare la strategia.

Ogni anno faccio questo tipo di valutazione per vedere come sono andate le cose rispetto alla mia pianificazione che ho fatto a novembre scorso.

Questa è una cosa che può darti soddisfazioni o può fornirti una serie di dati che aiutano al miglioramento della situazione.

Io lo utilizzo in quanto, avendo iniziato la mia attività da quattro anni, è tutto in fase di sviluppo.

Quello che i miei primi anni mi hanno insegnato è che per migliorare è necessario monitorare.

Come sai che una cosa ha funzionato oppure no? Come sai se non funziona tutto o solo una parte di quello che fai? Ci sono processi che vanno migliorati solo in parte, perché se non hai raggiunto un risultato a causa di un processo che non funziona solo nella parte finale e hai tolto tutto il processo, allora ti trovi a dove rifare tutto da capo. E questo ti fa perdere tempo e soldi.

Bisogna saper misurare e valutare, andando avanti con un piano preciso e non con la speranza in tempi migliori.

La speranza non è una strategia di business.

A questo punto possiamo iniziare a fare la valutazione dell’anno 2017.

Cosa hai ottenuto?

Quali sono stati i tuoi risultati?

Mettere tutto per iscritto ti aiuterà ad avere più chiarezza e sicuramente scoprirai cose sulla quale non hai posto la tua attenzione finora.

Non perdere tempo a pensare alle cose che non sono andate bene. Questo ti fa sprecare le energie e ti demotiva.

Guardiamo quello che ha funzionato:

  • Quali risultati hai raggiunto?
  • Qual è stato il tuo fatturato?
  • Quanti clienti hai in più rispetto all’anno scorso?
  • Cosa hai fatto in più/ di diverso rispetto all’anno scorso?

Il resto delle domande le trovi nel modello che ti ho messo a disposizione.

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Il grande problema con gli obiettivi è che tante volte le persone non sanno come definirli. Se non hai un punto preciso dove arrivare, non sei in grado di andare lontano. È come dire vado in vacanza. Dove? Quando? Come? E soprattutto PERCHE’? Ma anche con chi?

Sono tutti dettagli che ti fanno scegliere le strategie. Per quello un obiettivo deve essere ben definito.

Una volta definito l’obiettivo, hai bisogno di pianificare le azioni che ti portano al raggiungimento di questo.

E li nasce un altro problema: Se l’obiettivo non è Giusto, cioè non in linea con te, non riesci a mantenere il piano di azioni che hai definito. Magari all’inizio con l’entusiasmo fai una buona partenza, ma andando avanti ti demotivi e cominci a non mantenere il passo e poi smetti anche di perseguire il tuo obiettivo e ti dici che questa è una strategia che non funziona.

Qui il problema non è l’obiettivo ma sei tu, che non conosci bene te stesso, l’obiettivo non è allineato con i tuoi desideri reali e i tuoi valori.

O può capitare che ti fai trasportare dalla vita, delle cose che accadono tutti i giorni, la famiglia, i colleghi, gli amici, l’economia, il governo ecc e non vivi la vita che desideri, ma ti fai portare dalla corrente.

Un altro problema che può nascere quando vuoi raggiungere un obiettivo è se le azioni che devi fare non hanno l’esito che tu hai pianificato non puoi proseguire con il tuo piano, non puoi andare avanti. Ti fermi perché le tue aspettative non sono state soddisfatte e non sai come fare per risolvere. E di solio li si smette di provare, di sperare.

Per me è stato sempre difficile questo scenario ma non mi sono mai arresa. È vero che era molto demotivante, ma dopo 2 giorni di demotivazione risalivo in quota, prendevo un foglio bianco e disegnavo un l’altra strategia. E questo perché la speranza non moriva quando la pianificazione non era come l’avevo fatta.

Ti dico una cosa: io non ho mai visto una pianificazione che sia uguale a quello che succedeva nel futuro, neanche una, né in azienda né nella vita reale. E questo perché nessuno può prevedere il futuro. Si, puoi valutare i rischi, puoi scegliere strategie e piani alternativi ma non puoi prevedere il futuro.

Quello che è importante è riuscire gestir quello che accade per portarlo più vicino possibile alla tua pianificazione.

Poi la pianificazione ti serve solo per sapere a quanto sei distante dal tuo obiettivo.

Quindi capisci perché ti dico che questo metodo funziona?  Perché so farlo funzionare, e te lo spigherò anche a te!

Il prossimo passo è IL FOGLIO BIANCO. Come ti dicevo, una volta fatto il bilancio SI PARTE DA ZERO!

Ma questo lo vediamo nel prossimo articolo.

Ti invito a compilare il modello e scrivere nei commenti quello che ti ha aiutato a capire o fare o se tu hai un altro metodo puoi condividerlo con me!

E se hai delle domande me le puoi fare qui>>>

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